ultimi post su iobloggo.com Supporta iobloggo.com!
scheda blog  aggiungi ai preferiti 
lunedì, 28 aprile 2008
Merda di un drogato,
che il lucchetto hai segato,
che ti vendano farina
al posto della cocaina!

La bici era dell'Andrea
che ti perseguiti la diarrea,
e anche un brufolo sul sedere
ché che ti possa ravvedere.

Era nuova, di tre mesi,
 dovrai ricorrere alla chinesi

e resterai anchilosato
finché non sarai cassato.

Questa bella filastrocca
rincorra veloce a chi tocca,
non ti salverà alcun espediente
brutto coso deficiente!

Ma che nulla accada a chi, la bici ricomprerà
è bella e robusta, ed al lavoro lo porterà.

Un saluto alla bici
clicca sulle note

Musica: Andrea



Di che umore sono oggi?
Francesca ha scritto questo per la categoria: In cauda venenum

Segui i Tags per trovare posts simili: (7), (27), (4), (11)
Un commento a questo post. Replica!
venerdì, 14 marzo 2008
check Prugno fiorito in giardino
check Farfallina verde lime avvistata fra le margherite farfalla

check Silene nato dentro il vaso della salvia vaso

check Jenny in muta micio


E' ufficiale, non v'è dubbio alcuno: è Primavera!


Di che umore sono oggi?
Francesca ha scritto questo per la categoria: Inter pocula

Segui i Tags per trovare posts simili: (27), (13), (11), (4)
9 commenti a questo post. Dì la tua!
mercoledì, 27 febbraio 2008

Clicca sui micetti

Insomma stamattina ero di fretta. Arrivo dal centro, imbocco rapida lo stradino sterrato della filanda per attraversare i laghetti e punto dritto verso il sottopasso ferroviario per sbucare dall'altra parte e raggiungere, tagliano per parcheggi, la mia sede di lavoro.


Le vedo, son là, tranquille che girellano.
Mi vedono, si fermano, guardano.
Le vedo, mi han visto, mi dispiace farle spostare, forse potrei passare di fianco senza spaventare.
Mi vedono meglio, s'allarmano: sta passando un mostro viola su bici viola.
Le vedo, son infastidite, meglio che rallenti allora, potrei anche scendere.
Infastidite è un eufemismo, cocca mia! Collo lungo, sibilo minaccioso.
 - Non mi punteranno mica?
Accidentaccio! Freno e sbando sul ghiaino mentre arriva un'altra di gran fretta a dar man forte. Le due manigolde, le due briganti, le due vigliacchissime!

Approfittando della mia perdita di equilibrio e del tempo perso per bloccare la sportina che stava volandomi fuori dal cestino e ZAC, una mi piglia per il piumino.

Rimonto rapida in bicicletta con la criminale attaccata al lembo del piumino che non molla.

- Molla, molla, impunita! Aiuto, nono!
- Vigliacca, farabutta, spennare così le mie sorelle, adesso te lo disfo 'sto piumino...
- Ti prego, no, son un'ambientalista, non porto la pelliccia!
- Me ne frego delle pellicce che non porti! Questo è di piuma d'oca, cosa credi eh? Che ci pelino come si tosano le pecore!?
Beccati questo! ZAC e quest'altro! ZAC!!
- Ti dico di no, è sintetico! Mollami! Ti prego!
- Ah! Petrolio, sai quanti nostri cugini muoiono per le ai intrise del vostro dannato petrolio che vi perdete dalle navi!
ZAC!
- Aiuto no, passavo qui per caso!
- Sta' a casa tua, tu e 'sta roba casinista viola! Via!
ZAC!


Mi trovo costretta a girare su per il prato per cercare di sfuggire all'attacco e finisco anche per farmi male ad una mano. Finalmente mi molla, mentre l'altra continua ad insultarmi. La terza invece starnazza divertitissima per la scena, apre le ali bianchissime ed applaude.
Accidenti che avventura!

Mi toccherà fare come la mia amica Giulia, che facendo il postino in pedemontana, gira con le tasche del giubbotto giallo e blu piene di biscotti a forma di ossetto, che lancia ai cani rabbiosissimi delle aziende agricole, per tenerli impegnati e non farsi sbranare le ruote dello scooter.
Domani mi riempio le tasche di pane.

 



Di che umore sono oggi?
Francesca ha scritto questo per la categoria: Irre orre

Segui i Tags per trovare posts simili: (27), (15)
Clicca sulla scritta per esprimere il tuo parere e commentare questo post.
mercoledì, 19 dicembre 2007
laghetto
Foto: Francesca
Soggetto: laghetto della filanda

Vado spesso a farmi un giro nella campagna appena fuori a dove lavoro, a qualsiasi ora. Mi piace andare anche solo a far due passi, adoro quel posto, ci andavo già da ragazzina, quando ancora ci si poteva intrufolare dentro alla filanda. Andare anche solo fin là tre mi minuti mi fa da vaso di decantazione.
Vedo  i cigni, le oche, le folaghe, i germani, i cormorani ed oggi ho visto (meraviglia delle meraviglie ) un martin pescatore in piena attività... pescatoria.

Ho tirato fuori la macchina fotografica ma le mani fredde e le zip della borsa e dell'astuccio della macchina me l'ha fatto perdere di vista. Era magnifico.
Accontentatevi allora di quest'altra foto.
Uno dei laghetti è completamente ghiacciato e mi fa venir nostalgia.

Per un incredibile caso ho rincontrato la mia vecchia amica/amica della scuola media, dopo averla persa di vista per anni e anni perché trasferitasi a Milano e ci siamo scambiate i numeri di cellulare con la frenesia (non finivamo più di sbaciucchiarci e strillare...) di due adolescenti.

Mi verrebbe voglia di telefonarle, oggi pomeriggio, per chiederle se si ricorda di quella volta che, io ai pedali, lei al manubrio, seduta sul cannone della bici fregata a papà, correndo sul laghetto ghiacciato dietro casa sua, ci siam finite dentro.


Di che umore sono oggi?
Francesca ha scritto questo per la categoria: Incredibile dictu!

Segui i Tags per trovare posts simili: (27), (64)
3 commenti a questo post. Dì la tua!
lunedì, 05 novembre 2007
altocumuli

Foto: Francesca
Soggetto: Altocumuli lenticolari

Alzarsi all'alba talvolta riserva spettacoli del genere!

Vi segnalo il photoalbum di Emilio: Nuvole a Cordenons 18 settembre 2007



Di che umore sono oggi?
Francesca ha scritto questo per la categoria: Incredibile dictu!

Segui i Tags per trovare posts simili: (27), (64), (6)
3 commenti a questo post. Dì la tua!
sabato, 20 ottobre 2007
Stamattina faceva freddo freddissimo, tanto che il sensore della mia macchina ha fatto il suo "pling plong" per avvertirmi, con un 4 lampeggiante, che fuori, era vero, faceva proprio freddo.
Sono stata a lezione stamattina, come tutti i sabati mattina, ma avrei voluto andare in montagna. La bora aveva spazzato via tutte le nubi e stamattina il cielo era di cristallo: uno spettacolo fantastico.

Son rientrata all'una e le nuvole stavano arrivando ma son riuscita a convincere Andrea ad accompagnarmi subito fin appena fuori, nei campi, per poter far qualche foto ad uno spettacolo così raro ... oramai e purtroppo. Che dovevo fotografare? Le mie montagne ovviamente!

Niente trekking questo week-end: l'influenza imperversa quindi niente report. Vogliate però gradire questa brevissima lezione di orizzonte: due foto delle montagne - e relativi nomi delle stesse - di casa mia.
Cliccate sulla miniatura.



Monte Candole a Pala Fontana
 (versante NNO - secondo settore)
Da Pala d'Altei al Monte Jôuf
 (versante NNO - primo settore)




cumoli
Foto: Andrea
Soggetti: montagne, magredi con Cumoli





Escursioni recenti sui monti che si possono vedere da valle:

 Un sito che non c'entra niente con il post ma che segnalo

Mondi Sintetici



Di che umore sono oggi?
Francesca ha scritto questo per la categoria: Incredibile dictu!, Illic e tunc

Segui i Tags per trovare posts simili: (27), (64), (24), (6)
2 commenti a questo post. Dì la tua!
venerdì, 05 ottobre 2007
Tengo le piante alla selvaggia, è una cosa riconosciuta (leggi vecchio post)
Oggi, mentre davo una ripulita in terrazzo: una bella sorpresa. Un ciclamino, messo - oramai con solo due foglie rinsecchite - sul vaso della salvia per passare l'estate in compagnia (ce l'ho dallo scorso anno quel micro vaso di ciclamini profumati) ha messo bocciolini e fiorellini profumati.

Una vera meraviglia: peccato per la presenza di qualche bel vermetto pelosetto che mi sta mangiando tutti i germogli della salvia ed ora sta mangiandosi anche le foglie (rimesse in modo insperato) del mio ciclamino dello scorso anno.

Sollevo il ciclamino per guardarlo meglio, annusarlo e complimentarmi con lui per la sua temerarietà, quando noto qualcosa dentro il vaso della salvia.

Fra qualche filo di erba cipollina (la scorsa primavera non s'era vista) ed una fogliolina di prezzemolo (che arriva chissà da dove) vi sono delle foglioline piccine piccine, nate intorno al vasetto lasciato lì, nella salvia, per un anno.

Piantine di ciclamino? S'è seminato da solo?

Pianta


Di che umore sono oggi?
Francesca ha scritto questo per la categoria: Incredibile dictu!

Segui i Tags per trovare posts simili: (27), (15)
2 commenti a questo post. Dì la tua!
lunedì, 25 giugno 2007
San Giovanni passato a casa della Nonna Duska e del nonno Giovanni, saltatore di fuochi.
Grazie a tutti per la magnifica serata e a Deborah dalla cortesia squisita.

san giovanni
Foto: Francesca
Soggetto: il fuoco propiziatorio di San Giovanni,
il mazzo preparato da Deborah, l'incredibile casa dei nonni di Deborah


Di che umore sono oggi?
Francesca ha scritto questo per la categoria: Illic e tunc

Segui i Tags per trovare posts simili: (19), (27), (64)
4 commenti a questo post. Dì la tua!
mercoledì, 11 aprile 2007

 
     
Mi sa che son zozzo   Eh, son proprio zozzo!

Guardate come s'è ridotto il maschio oggi pomeriggio: deve aver fatto caccia grossa davvero! E' arrivato alle 14 in questo stato.

La cosa più curiosa è che continuava a guardarsi. Adesso che son le 15.30 è ancora intento a pulirsi.


 


Di che umore sono oggi?
Francesca ha scritto questo per la categoria: Incredibile dictu!

Segui i Tags per trovare posts simili: (27), (13), (64)
3 commenti a questo post. Dì la tua!
lunedì, 19 febbraio 2007
A casa usiamo gli hashi (termine giapponese delle bacchette) regolarmente.
Io ho iniziato ad usarli parecchio tempo fa, quando ho iniziato ad interessarmi e ad imparare a cucinare secondo le regole macrobiotiche ed Andrea ha imparato subito. Ne abbiamo di vari tipi: vietnamiti (squadrati), cinesi (tondi), giapponesi (laccati e molto eleganti e più appuntiti di quelli cinesi), da donna e da uomo e vari bastoncini per cucinare.

Girando per il web ho persino trovato la foto degli Hashi per bimbi: con gli anelli per tenerli fermi alle dita.

pagina veramente interessante e con una foto di una serie di hashi oki
(sono i poggia bacchette, per riuscire a trovare i nostri siam dovuti andare fin a Udine!) assolutamente da vedere.

Dicevo, prima di perdermi come al mio solito: gli hashi.
Ierisera mi son ricordata alcune regole che avevo imparato su come si usino e su come - assolutamente - non si possano usare gli hashi (In cinese - invece - in origine si chiamavano zhu, vocabolo dal significato connesso al concetto di "aiutare", ma la sua assonanza con la parola "finire", considerata di cattivo auspicio, fece sì che il termine venisse progressivamente mutato in kuaizi, "ciò che è veloce".).

Errori da evitare

Non utilizzate le bacchette per infilzare i cibi: oltre ad essere considerato sintomo di maleducazione, non è un metodo efficace, dato che le punte sono arrotondate e scivolano facilmente anche su superfici relativamente tenere.

Non lasciate le bacchette nel piatto quando non le state usando, ovvero fare sashi bashi: le bacchette vanno assolutamente appoggiate nell'hashi oki (non si contempla l'uso di tovaglie nè tovaglioli); soprattutto non lasciatele mai infilate in posizione verticale nel cibo (ad esempio in una ciotola di riso) dato che questa forma ricorda la disposizione delle bacchette d’incenso usate per le cerimonie funebri giapponesi come offerta allo spirito dei defunti.

E’ vietatissimo il mayoi bashi cioè passare con gli hashi sopra i vari piattini indecisi su cosa prendere... maleducatissimo!

Non fare hashiwatashi, ovvero passate del cibo ad altri commensali utilizzato le vostre bacchette personali, anche se vengono portati in tavola dei piatti da portata comuni (molti ristoranti offrono le classiche “barchette” di sushi, ad esempio). Servitevi delle bacchette consegnate appositamente per questo insieme al piatto di portata, o richiedetene un altro paio se non sono presenti. Questo gesto viene usato durante i cerimoniali di offerte ai morti: usarlo a tavola è sacrilego.

Non gesticolare mai con le bacchette in mano, soprattutto non indicate mai una persona usando le bacchette, è considerato un gesto minaccioso.

Non spostate piatti, ciotole o scodelle, ovvero fare yose bashi, servendovi delle bacchette: van spostati con le mani

Prima di prendere un piatto di portata adagiate le bacchette negli appositi portabacchette (nel caso siano stati messi in tavola). Non prendete in modo più assoluto un piatto mentre in mano avete ancora le bacchette.

Come si taglia il cibo? Facendo pressione con le bacchette. Confesso: non son ancora capace.

E’ bene mangiare tutto senza lasciare neppure un granello di riso nella ciotola, poi terminato il pranzo fa fine rimettere gli hashi nel loro astuccio o li si ripone sugli hashi oki.

Si ringrazia dicendo gochisoosama deshita che è il ringraziamento per il cibo ricevuto; ad inizio pranzo invece si deve dire sempre itadakimasu che è una voce del verbo “ricevo con umiltà”, dopodichè si può iniziare a patto che tutti siano stati serviti.



L'altra faccia del sushi

Ucciderli in modo cosi crudele fa veramente impressione e ci fa sentire "civili" solo perché noi, la carne di delfino, non la mangiamo. O forse non sappiamo di mangiarla mentre crediamo di mangiar tonno.
Cosa non ha il tonno che il delfino ha? Quel bel facciotto gioioso.

Lasciamo perdere la pesca un secondo. Nel corso della vita media, ogni italiano fa uccidere, per cibarsene, circa 1400 animali tra bovini, maiali, conigli, cavalli, polli, tacchini e altri volatili.
Come muore un maiale, una mucca, un vitello?
E i cacciatori perché sparano alle mamme capriolo mentre allattano ancora?

In caso di qualche altra perplessità e reticenza nel provare a rispondersi da soli, rilancio con altre due domande... ma come muoiono gli animali da pelliccia? E quelli da cuoio?


Di che umore sono oggi?
Francesca ha scritto questo per la categoria: Impromptu

Segui i Tags per trovare posts simili: (27), (27), (24)
3 commenti a questo post. Dì la tua!
« indietro || e || avanti »
reso in 0.23 sec.
powered by iobloggo.com