Segui i Tags per trovare posts simili: arte (7), filmati (34), grafica (17)
3 commenti a questo post. Dì la tua!
3 commenti a questo post. Dì la tua!

Un commento a questo post. Replica!

Clicca sulla scritta per esprimere il tuo parere e commentare questo post.
> Quando è nato: il 22 febbraio 2007, il giorno dopo la caduta del Prodi 1
> Quando dovrebbe andare a regime: luglio 2007, quando passerà sotto l'Enit, l'agenzia del Turismo italiano. Ma Rutelli parla già di febbraio 2008
> Motto: "Italia, Il Paese di qualità" (sic, anzi: sigh)
> Lingue: Italia.it parla italiano, inglese, tedesco e cinese. In arrivo altre quattro lingue
> Cosa non vedrete più: l'introduzione al sito, una delle più pesanti della storia. Noi siamo riusciti solo a sentire una voce tenorile che parodiava Il Barbiere di Siviglia, poi dovevano esserci animazioni flash e video. La metà dei computer italiani si sono impallati a questo punto
> E anche: i credits del sito. Cancellati alle prime critiche. Deve essere il proverbiale pudore italiano
> Il blog di riferimento: Scandalo italiano, qui potete seguire una vicenda che sicuramente avrà sviluppi
> Mobilitazione in rete: RItaliaCamp, è un progetto (su piattaforma wiki) che vuole raccogliere proposte per ricostruire il sito
Da leggere e da vedere, in cartaceo o in web, l'ultimo numero di Giudizio Universale che segnala un nuovo sito: www.italia.it
L'articolo di Lorenzo Monaco comincia così:
Doveva dare l'immagine del nostro Paese nel mondo. E in effetti lo fa: costo spropositato, informazioni sbagliate o approssimative, pessimo funzionamento. Benvenuti in Italia.it [...]
[..]
Concepito malamente in era Berlusconi, Italia.it è nato infelice. Tutti lo stanno accusando: fornisce informazioni scarse o sbagliate, non funziona bene, costa troppo. In effetti Italia.it (il cui parto è durato quattro anni ma pare accertato sia frutto di un lavoro affrettato di soli tre mesi) è costato effettivamente un po'. Un bel po'. Quanto? 100mila euro? No, quello è stata la spesa del solo logo. 200mila, allora? 300mila? Per la risposta serve l'aiuto del pubblico (lo Stato): 45 dicasi 45 milioni di euro.
I primi 9,6 milioni sono andati alle aziende che hanno costruito il portale, un gruppo di società capitanate da IBM Italia (le altre sono l'austriaca Tiscover e l'ITS). Il resto (25 milioni) andrà alle Regioni. I più acuti si saranno accorti che mancano all'appello circa 10 milioni di euro: sull'argomento fioccano interventi e documenti contraddittori [...]
[...]
Molti denigratori puntano il dito sull'architettura di Italia.it: un sito lentissimo e pesante, con troppi passaggi inutili, incompatibile con alcuni browser, inadeguato alle nuove norme di accessibilità e con soluzioni passate. Insomma, un sito vecchio. Altri sbeffeggiano i testi. E' vero: Italia.it situa le isole Tremiti in Molise, confonde paesi omonimi, segnala musei che non esistono più e cita il Ducato di Parma come se ancora fosse un'istituzione operante sul territorio.
Clicca sulla scritta per esprimere il tuo parere e commentare questo post.

Clicca sulla scritta per esprimere il tuo parere e commentare questo post.

Si diceva: siamo nelle dodici notti. Allora la vostra cara, vecchia, allegra, zia Tibia oggi vi da i suoi auspici per le vacanze estive: un luglio variabile, un agosto freddo e piovoso e un fantastico settembre.
Rettificabili al pignarul ai "capricci" di Berchta, ma vi terrò informati.
E per chi non sapesse cosa siano le dodici notti ma curioso è,
consiglio la lettura di "Calendario" o di "Lunario" di Alfredo Cattabiani.
Vi lascio un link per assaporarne un pezzo:
Il sole di capodanno
4 commenti a questo post. Dì la tua!

Un commento a questo post. Replica!

Le agende in questi giorni vivono in un mondo in sospensione.
Si gira con due agende, non sapendo bene se dovrai scrivere nelle ultime pagine di una o nelle prime dell'altra. Ma vi son cose che dovrebbero solo esser riportate, in qualsiasi luogo, ma che vi dovranno essere, nell'agenda nuova: una sorta di passaggio di testimone.
Così su una chiosa in fretta da qualche parte, in fondo, persino sulla copertina, oppure si prende qualche appunto sull'altra, in qualche pagina all'inzio affastellando tutto sui giorni uno e due.
Un'inizio bruciato, una morte prematura. Un passaggio che dovrebbe essere ritualistico, perso così, in quattro brutti segni di penna fatti in piedi, magari con i guanti su.
E la vecchia agenda che dapprima abbandoni sulla scrivania, poi butti in qualche basso ripiano della libreria vien travolta dall'oblio senza un commiato, nè un ringraziamento.
Le agende hanno dentro un anno della nostra vita, ecco, volevo solo dire che, sì, insomma... dovremmo trattarle con maggior rispetto.
Soggetto: la mia agenda 2007
Foto: Francesca
Clicca sulla scritta per esprimere il tuo parere e commentare questo post.

Mia madre ierisera "ma non sei solo senza acqua calda? ah no, anche senza riscaldamento? ahhhhhhhhhh... da una settimana? E perchè non ti sei svegliata prima? cosa? era natale?"
3 commenti a questo post. Dì la tua!
Ah ma.. allora meriterebbe di fare una rubrica settimanale ai miei referrers!
Fra quelli di questa settimana (e peccato non aver considerato ti tenerne archivio prima)
Google ebraico
Acido citrico conservante marmellate
Blog Acido Ascorbico (???)
e il vanto di essere seconda alla ricerca "luce cielo porta una lanterna strazza"
e la prima cercando "motore di ricerca enzimi sciroppo glucosio"
Ma una cosa dovete assolutamente andare a vedere: Il Blog di Stefan G. Bucher's
Daily Monster
.. e che poi, girellando nel web alla ricerca di qualche notizia su questo riguardo ho ritrovato zefrank (altro demente imperdibile!)

Soggetti: Francesca e Kappa
Foto: Andrea
Quarto giorno senza riscaldamento.
Oggi c'è Bora. La casa s'è del tutto raffreddata.
Non mi prendo la briga di vedere quanti gradi siano.
Clicca sulla scritta per esprimere il tuo parere e commentare questo post.