Stamattina son tornata ad Immuno con tutta la mia cartellina rossa.
L'ultima volta che m'han vista ad Immuno era più di dieci anni fa. Adesso son tornata a fare nuovamente tutti i test allergici perché - ipotizzano i medici - dev'essere cambiato qualcosa nel mio quadro allergico, rispetto ad allora.
Mi avevano detto che sì, insomma, dopo i trent'anni non si potevano sviluppare altre allergie, ma io ho conosciuto persone divenute celiache e quarat'anni ed oltre e non vi ho creduto molto (credo ben poco alla sfiga) ed infatti eccomi nuovamente in reparto.
L' H2 Breath Test che ho fatto prima delle vacanze, m'ha rilevato il malassorbimento del lattosio e non m'ha molto sorpreso. Quello che proprio non m'aspettavo (ma che ho iniziato a sospettare da più di un anno a questa parte dopo due grossi episodi a casa di un'amica, ma rifiutandomi però di pensarci seriamente) me l'hanno rivelato il Prick Test stamattina.
Fra la quarantina di buchettini fatti nel braccio due enormi ponfi rossi prudevano a dismisura: uno era quello dell'istamina e l'altro il pelo di gatto.
Mentre stavano incerottandomi tutta la schiena per mettermi i tre Patch che toglierò sabato mattina la dottoressa mi chiedeva:
- Abbiamo un gatto?
- Sì
- Proporle di pensare alla soluzione di un'adozione sarà del tutto inutile vero?
- Sì
- Facciamo che tanto dobbiamo cercare intolleranze alimentari per la gastroenterologa e non altro e ci concentriamo su quello.
Il reparto di Immuno è uno dei miei preferiti: vi ho sempre trovato gente carinissima, comprensiva, disponibile.
Si può essere allergici al pane, alla polenta, alle fragole e alle tremila cose alle quali sono ma non posso credere d'essere allergica all'amore, è del tutto improponibile.
Può mai una creatura così bella e tenera essermi in qualche modo dannosa? Farmi anche solo involontariamente del male? Se il male sono due occhi che mi si gonfiano e prudono, beh, mi succede la stessa identica cosa anche se bevo due dita due di birra, eppoi con Jen succede solo quando le si desquama la pelle.
Per la prima volta ho pensato per un secondo solo - uno solo - di non poter più vivere con Jen: è stato sufficiente per farmi capire che non ce la farei nemmeno mezza giornata.
Insomma me ne sono venuta a casa con il beneplacido della dottoressa: posso essere anche allergica ai gatti e posso anche tranquillamente concedermi di far finta di non esserlo.