
Mi piace girare in bicicletta.
O giro in bus o in bici.
Ho ripreso la bici quando non ho potuto guidare la macchina per quasi un mese dopo l'intervento e mi ci sono riaffezionata.
Ho una bella olandesina viola, con roselline rosa e accessori bianchi: un regalo inaspettato di papà che me l'ha portata da Caorle ed è andata a sostituire la mia adorata biciclettina rossa di quand'ero piccola, che adesso fa la pensionata e la uso solo nella stagione estiva quando vado dai miei.
Di Atala viola ne ho visto solo un'altra girare.
Girare in macchina mi innervosisce: traffico, parcheggi, parcometri, centro interdetto al traffico,

, targhe pari targhe dispari, tresette e sett'e mezzo, clacson e prepotenze. In bici sto prima, mi godo le piste ciclabili (parecchie e discretamente tenute a Pordenone), la ficco dappertutto, prendo i sensi unici contromano (ma con attenzione), giro per il centro storico e scopro scorciatoie nuove ad ogni giretto (parcheggi condominiali, stradine fra i vecchi palazzi, sterrati... da dove sto io al centro ci metto 15 minuti: esattamente quanto ci impiego in macchina ad arrivarci e trovare parcheggio, trovandolo subito).
Al lavoro ci andiamo in tre in bicicletta ed uno dei miei colleghi ha anche la targa "NO OIL" attaccata dietro.
Ok, fa freddo, ma attrezzata con i berrettoni di lana s'affronta ancora.
Portare a casa la spesa è un'impresa, ma ho due bei cestini capienti, gli elastici colorati e poi, andandoci in bici, tengo sott'occhio la lista, senza farmi tentare da acquisti inutili.
Ecco, appunto, i cestini.Avevo un cestino in vimini, viola coma la bici, ma gli strapazzamenti nel sottoscala condominiale, l'han ridotto da buttar via così l'ho cambiato ed aggiunto anche un altro dietro.
I cestini sono neri e... stonano.Oggi son andata a comperare un lucchetto nuovo, bianco (perché quello a molla è proprio andato e la chiave fa fatica a girare: un giorno o l'altro me la ritrovo rotta dentro) e son andata a farmi fare una bomboletta spray di vernice.
Questa proprio non la sapevo. Son andata dal signor Danilo e gli ho fatto vedere la bici.
- Eh no, di quel colore proprio non ce l'ho ma te lo faccio
- Davvero? Quando torno?
- Ah stai qua che te lo faccio.
Insomma ha miscelato vari colori, abbiamo fatto un paio di prove, mi ha aggiunto il metallizzato ed adesso ce l'ho: ho la bomboletta per farmi i cestini viola in tinta.
Che chiccheria!Son sempre che guardo le city bike.
Non nego che mi piacerebbe avere una bici con le marce... ma vuoi mettere una bici viola con i cestini viola?
Se vedete un'anima lunga tutta imbacuccata che gira canticchiando con l' I-pod su una bici viola non avrete dubbi: son proprio io. Salutatemi!

